Descrizione
TITOLO E CONCEPT
DOPAMINE MACHINE
La macchina che produce dopamina
DOPAMINE MACHINE è un’opera concettuale che invita a riflettere sulla trasformazione degli schermi: da strumenti di conoscenza a macchine di gratificazione immediata.
Il vecchio monitor, risalente alla fine del ’900, rappresenta una fase in cui lo schermo appariva ancora semplice, limitato, quasi innocente. Era uno strumento attraverso cui le informazioni venivano trasmesse e osservate, mantenendo una distanza tra noi e ciò che veniva mostrato.
Oggi quella distanza sembra essersi dissolta.
Le caramelle che escono dallo schermo trasformano il monitor in una macchina del piacere visivo: un’esplosione di colori, forme e stimoli che richiama il modo in cui siamo continuamente esposti a notifiche, like, immagini, video brevi e contenuti sempre nuovi.
È proprio la ricerca continua di questi piccoli stimoli e delle gratificazioni che ne derivano a richiamare il ruolo della dopamina, un neurotrasmettitore coinvolto nei meccanismi di motivazione e ricompensa. È quella spinta che ci porta a controllare una notifica, a cercare un nuovo like o a continuare a scorrere lo schermo alla ricerca del contenuto successivo.
Le caramelle diventano così una metafora di queste piccole gratificazioni: sono colorate, seducenti, irresistibili e offrono un piacere immediato. Una tira l’altra, proprio come uno stimolo può spingerci a cercarne subito un altro.
Il piacere non rimane più confinato dentro lo schermo: esce fuori, diventa fisico, occupa lo spazio e si può quasi toccare. Il monitor perde così la sua funzione originaria e si trasforma in un oggetto simbolico: non più soltanto un dispositivo che trasmette informazioni, ma un vero e proprio distributore di piacere visivo, rappresentato da un’esplosione di zucchero e colore.
Le caramelle, però, hanno anche un’altra caratteristica: sono dolci, appaganti e seducenti, ma non nutrono davvero. Allo stesso modo, una parte dei contenuti che consumiamo quotidianamente può essere dolce per gli occhi ma vuota di sostanza.
DOPAMINE MACHINE racconta quindi il passaggio dal primo pixel alla sovrastimolazione e il vecchio schermo diventa una macchina che non distribuisce più informazioni, ma zucchero mentale che crea dipendenza.
MISURE
La scultura misura 35 x 38 cm ed è alta 33 cm.
INFO SULL'OPERA
- È stato utilizzato un vecchio schermo di un computer risalente agli ultimi anni del ‘900 per la realizzazione di quest’opera.
- È stato smontato completamente, svuotato e rimontato per poi riempire il monitor di caramelle e dolciumi vari.
- Le caramelle sono uno dei soggetti principali di Lavinia’s ed in questo specifico caso il loro utilizzo è strettamente legato al concetto dell’opera.
- Per quanto riguarda i dolciumi, molti sono finti, molti realizzati in resina e poi ci sono perlopiù confezioni vuote. Perciò non rischiano di deteriorarsi anche perché tutto inglobato nella resina.
MANUTENZIONE
Non lasciare mai nessuna opera a contatto diretto con la luce del sole e fonti di calore poiché porterebbero all’ingiallimento della resina e allo scolorimento dei vari materiali. Anche il troppo caldo o il freddo eccessivo potrebbero rovinare l’opera. Inoltre, se hai bisogno di lucidare le parti in resina, utilizza il panno per pulire le lenti degli occhiali così non si rischia di graffiarle. Consulta la FAQ per altre informazioni.
FATTO A MANO
Questo oggetto è realizzato a mano e, proprio per questo, potrebbe presentare piccole imperfezioni che lo rendono ancor più unico e irripetibile.
Vedere delle bollicine inglobate nelle creazioni in resina è assolutamente normale.
La resina, quando viene a contatto con qualsiasi oggetto, crea delle bolle d’aria e, per quanto si possa lavorare in maniera professionale per rimuoverle, per alcune sarà impossibile.
I colori visibili in foto potrebbero differire leggermente dalla realtà.


























